
Proclamazione dello Stato di Agitazione dei Vigili del Fuoco di Sassari, Una situazione ormai insostenibile,
La nostra Organizzazione Sindacale proclama lo stato di agitazione del personale dei Vigili del Fuoco della provincia di Sassari.
Una decisione inevitabile, conferma Michele Sanna Segr. Regionale Sardegna, maturata dopo mesi di sollecitazioni rimaste senza alcuna risposta da parte dell’Amministrazione locale.
Il silenzio istituzionale, di fronte a criticità gravi e note, ha generato un clima d i lavoro insicuro, disorganizzato e lontano dagli standard che il Corpo Nazionale dovrebbe garantire ai lavoratori e ai cittadini.
Le criticità che l’Amministrazione continua a ignorare
Il Segr.Prov. Confsal VVF di Sassari, Giancristian Murgia, racconta:
Le problematiche denunciate dal personale non sono episodi isolati, ma un elenco preciso di disfunzioni che incidono direttamente su trasparenza, sicurezza e diritti:
• assegnazioni e commissioni d’esame senza adeguata trasparenza;
• protocollazione carente delle disposizioni di servizio e dubbi sulle missioni assegnate;
• turnazioni comunicate in modo irregolare o tardivo;
• mancata applicazione del lavoro agile;
• incarichi assegnati senza criteri chiari e mancata rotazione dei segretari dei corsi;
• locali in condizioni igienico-sanitarie non conformi;
• mancato ripristino delle abilitazioni dell’applicativo SO115;
• tempo pasto non conteggiato correttamente;
• difficoltà nella fruizione dei congedi parentali;
• gestione inefficiente della mensa;
• distribuzione iniqua dei carichi di lavoro negli uffici.
Richiesta formale di avvio della procedura di conciliazione
Di fronte a questo quadro, la nostra Organizzazione Sindacale chiede l’avvio immediato della procedura di conciliazione prevista dalla Legge 146/90 e successive modifiche.
Si tratta di un passaggio obbligato per ristabilire trasparenza, equità, rispetto delle regole e un clima lavorativo sano all’interno del Comando di Sassari.
Senza risposte, pronti a tutte le forme di protesta
Se l’Amministrazione continuerà a ignorare queste richieste, verranno attivate tutte le forme di protesta sindacale previste dalla normativa vigente.
La tutela dei lavoratori, della loro dignità professionale e della qualità del servizio reso ai cittadini non può essere ulteriormente rimandata.

Archivio Avvisi Ministeriali – Confsal VVF