Roma, 18 marzo 2026 – Importanti novità per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di trattamento fiscale delle spese di missione. Con l’introduzione del Decreto Legge n. 23 del 2026, recante disposizioni urgenti per la sicurezza pubblica e la funzionalità delle Forze di Polizia e del Ministero dell’Interno, viene ufficialmente corretta la rotta tracciata dalla precedente Legge di Bilancio 2025.
Il contesto: la “stretta” della Legge di Bilancio 2025
Come noto, l’articolo 1, comma 81, della Legge n. 207/2024 aveva introdotto un vincolo stringente al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Per far sì che i rimborsi spese (vitto, alloggio, viaggio e trasporto) non concorressero a formare il reddito da lavoro dipendente, era diventato obbligatorio eseguire i pagamenti esclusivamente tramite mezzi tracciabili (carte di credito, debito, bonifici).
Questa norma aveva sollevato non poche critiche, specialmente per settori operativi come quello dei Vigili del Fuoco, dove le dinamiche d’emergenza e di missione rendono spesso complesso l’uso esclusivo di strumenti elettronici.
La deroga per il Corpo Nazionale: cosa cambia
L’articolo 14, comma 2 del nuovo D.L. n. 23/2026 interviene direttamente sul comma 5 dell’art. 51 del TUIR, escludendo il personale del Corpo Nazionale dall’obbligo di tracciabilità ai fini fiscali.
In sintesi:
- Esenzione totale: A decorrere dal 1° gennaio 2025, i rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenuti dal personale inviato in trasferta sono esenti da tassazione indipendentemente dalla modalità di pagamento (contanti o elettronico).
- Effetto retroattivo: La norma sana la situazione creatasi dall’inizio dell’anno, eliminando la disparità di trattamento per chi aveva dovuto anticipare spese in contanti.
Istruzioni operative e software gestionali
La Direzione Centrale ha già invitato gli uffici territoriali ad adeguare le procedure di rimborso alla nuova “novella normativa”. Restano tuttavia alcuni passaggi tecnici fondamentali:
- Aggiornamento Applicativi: È in corso la procedura per l’aggiornamento dei sistemi gestionali Sgf e Sipec, necessari per la corretta liquidazione automatizzata dei rimborsi secondo le nuove regole.
- Sistemazione fiscale: Per chi avesse già ricevuto rimborsi tassati nei mesi scorsi (perché effettuati in contanti sotto il vecchio regime), l’Amministrazione ha fatto riserva di emanare una nota specifica con le istruzioni per il recupero delle somme trattenute e la corretta regolarizzazione della posizione fiscale.
Conclusioni
Il provvedimento riconosce finalmente la specificità dei Vigili del Fuoco, eliminando un onere burocratico e finanziario che pesava direttamente sulle tasche del personale operativo. Si attende ora la conversione definitiva in legge del decreto per confermare stabilmente il testo in vigore.
