CONFSAL VVF DIFFIDA l’INPS La Federazione CONFSAL Vigili del Fuoco diffida ufficialmente l’INPS: “Ricalcolare subito le pensioni applicando il moltiplicatore previsto dalla legge e confermato dalle recenti sentenze della Corte dei Conti”

La CONFSAL Vigili del Fuoco ha inviato una diffida formale al Presidente dell’INPS affinché venga applicato correttamente il moltiplicatore pensionistico previsto dall’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 165/1997. La richiesta arriva dopo una serie di sentenze favorevoli della Corte dei Conti – tra cui la più recente, la n. 118/2025 della Sezione Sardegna – che riconoscono il diritto dei Vigili del Fuoco collocati in pensione per limiti di età a un ricalcolo della pensione con pagamento degli arretrati, degli interessi e della rivalutazione. La Federazione chiede all’INPS un immediato adeguamento e un riscontro scritto sui provvedimenti che intende adottare.

La CONFSAL Vigili del Fuoco ha formalizzato una diffida nei confronti dell’INPS per ottenere l’applicazione corretta del moltiplicatore previsto dall’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 165/1997. Un istituto che incide direttamente sul montante contributivo e, di conseguenza, sull’importo finale del trattamento pensionistico.

La richiesta della Federazione si fonda su una giurisprudenza ormai consolidata. L’ultima pronuncia, la sentenza n. 118/2025 della Corte dei Conti – Sezione Sardegna, conferma il diritto al ricalcolo della pensione per i Vigili del Fuoco collocati in quiescenza per raggiunti limiti di età e non transitati in ausiliaria. Lo stesso orientamento è stato espresso anche dalle Sezioni Piemonte e Calabria, rafforzando ulteriormente il quadro interpretativo.

Le sentenze stabiliscono che il maggiore montante contributivo generato dal moltiplicatore deve essere riconosciuto sin dalla decorrenza originaria della pensione, con conseguente pagamento degli arretrati maturati, maggiorati di interessi e rivalutazione monetaria.

Alla luce di queste decisioni, la CONFSAL VV.F. chiede all’INPS di adeguare immediatamente le proprie procedure, evitando prassi difformi che penalizzano il personale interessato. La Federazione domanda inoltre un riscontro scritto e tempestivo sulle misure che l’Istituto adotterà per assicurare il pieno rispetto delle sentenze.

La CONFSAL VV.F. continuerà a vigilare affinché venga garantita la corretta applicazione dei diritti previdenziali del personale operativo. Gli sviluppi della vicenda verranno comunicati tempestivamente ai lavoratori tramite i canali ufficiali della Federazione.

A seguito della risposta del nostro Dipartimento sull’applicazione corretta del moltiplicatore, vi trasmettiamo la nuova richiesta direttamente inoltrata all’INPS.

20.11.25-Richiesta-a-INPS-DIFFIDA-MOLTIPLICATORE.-

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